Chi siamo e come lavoriamo
Raccontiamo come siamo nati, quali casi hanno formato il nostro metodo e perché mettiamo la ricerca e sviluppo al centro della pianificazione finanziaria strategica.
Come traduciamo l’innovazione in numeri utili
Molte aziende trattano il budget R&D come un’estensione del conto economico storico. Noi partiamo invece dalla pipeline di iniziative, dai vincoli di capacità e dal profilo di rischio. Analizziamo la domanda di innovazione, la pressione competitiva e i cicli di finanziamento interni per costruire una vista integrata e condivisibile con il board.
Ci confrontiamo con CFO e responsabili R&D per tradurre la strategia in piani numerici chiari, leggibili dai comitati decisionali.
Mappa contributo progetti R&D
Una matrice visiva mostra come ogni iniziativa R&D contribuisce agli obiettivi economici e temporali concordati.
Un metodo nato da casi reali
La nostra metodologia nasce da progetti in cui budget R&D e strategia non dialogavano. Abbiamo visto comitati investimento discutere per ore su numeri non comparabili, con proposte presentate in formati diversi. Da queste esperienze abbiamo distillato un processo in fasi chiare, che mette sullo stesso piano ritorni attesi, rischio, dipendenze operative e finestre di finanziamento disponibili.
Abbiamo costruito un metodo replicabile, ma lo adattiamo a governance, mercati e cultura interna di ciascun cliente.
Percorso di lavoro tipico
Un diagramma a fasi illustra il percorso da dati frammentati a un quadro integrato di priorità R&D.
Esperienza maturata sul campo con i clienti
Collaboriamo con organizzazioni che vanno da realtà in forte crescita a gruppi strutturati. In ogni caso troviamo un punto comune: il bisogno di giustificare la spesa R&D con argomenti solidi, comprensibili sia dai tecnici sia dal consiglio di amministrazione. Portiamo casi in cui scelte difficili su progetti borderline hanno richiesto analisi approfondite, scenari multipli e comunicazione chiara delle rinunce necessarie.
Lavoriamo su progetti di dimensioni diverse, ma sempre con la stessa disciplina nella raccolta e verifica dei dati.
Tracce dei progetti seguiti
Una timeline sintetica mostra passaggi chiave di progetti R&D supportati in diversi settori industriali.
Accompagnamento nelle revisioni di budget R&D
Non ci fermiamo alla definizione iniziale del budget. Molti dei casi che seguiamo mostrano come le ipotesi sui tempi e sui costi R&D vengano messe alla prova già nel primo anno. Per questo abbiamo integrato nella nostra pratica momenti ricorrenti di revisione, in cui i dati consuntivi alimentano i modelli e le priorità vengono ricalibrate. Questo riduce sorprese e rende espliciti i compromessi tra continuità e nuove iniziative.
Restiamo coinvolti anche dopo le prime decisioni, per monitorare scostamenti e aggiornare il quadro complessivo.
Cadenza di revisione pianificata
Un calendario operativo mostra le finestre previste per aggiornare budget, scenari e portafoglio iniziative R&D.
I principi che seguiamo
- Partiamo dai dati disponibili, anche se incompleti, e dichiariamo apertamente dove il quadro è fragile. Preferiamo un modello imperfetto ma trasparente a un foglio complesso che nasconde assunzioni non discusse. I limiti del dato diventano parte esplicita della conversazione con il cliente. 1
- Onestà sull’incertezza
- Rispetto per chi sperimenta
- Ogni iniziativa R&D nasce da persone che credono in un’idea. Quando i numeri mettono in discussione un progetto, lavoriamo per separare i dati dagli aspetti personali, lasciando spazio a confronti franchi ma rispettosi. Le decisioni difficili sono documentate, non attribuite a singoli. 3
- Le nostre analisi non vivono isolate. Collegano il portafoglio R&D a obiettivi industriali, vincoli di capacità e cicli di finanziamento interni. Ci interessa che il budget sia leggibile dal consiglio e dai responsabili di linea nello stesso modo, anche quando le conclusioni non piacciono a tutti. 4
- Preferiamo modelli che il cliente può aggiornare in autonomia, anche dopo la fine del progetto. Questo implica rinunciare a soluzioni troppo complesse, ma aumenta la probabilità che il lavoro resti utile nei cicli di pianificazione successivi. 5
- Trattiamo ogni incarico come l’inizio di una relazione di lungo periodo. Non inseguiamo risultati immediati a scapito della solidità delle scelte. Se vediamo rischi sottovalutati o aspettative poco realistiche, li esplicitiamo anche quando questo rende la conversazione più scomoda.
Il nostro percorso
5 recordsNascita del nucleo fondatore
Il nucleo del team nasce da professionisti che avevano seguito, in ruoli diversi, revisioni di budget R&D in aziende dove dati, linguaggi e priorità non trovavano un punto comune. La constatazione condivisa era che mancava un luogo neutro in cui far dialogare finanza, tecnica e direzione.
Primi progetti strutturati
Nei primi incarichi strutturati ci siamo concentrati sulla costruzione di viste di portafoglio comparabili, in cui ogni iniziativa R&D fosse descritta con lo stesso set minimo di indicatori. Questo ha richiesto molte iterazioni con team interni e una forte attenzione alle resistenze organizzative.
Definizione del metodo
Abbiamo formalizzato il nostro metodo interno, chiamato Quadro R&D Integrato, che definisce fasi, deliverable e ruoli di ciascun attore. Il metodo non è rigido, ma fornisce una traccia comune che riduce tempi di avvio e incomprensioni tra funzioni.
Focus su cicli ricorrenti
Con l’aumento dei progetti abbiamo iniziato a lavorare su revisioni ricorrenti del budget, non solo su esercizi una tantum. Questo ha portato alla creazione di strumenti più snelli per aggiornare rapidamente scenari e ipotesi in base ai consuntivi.
Progetti in contesti diversi
Abbiamo esteso il lavoro a contesti internazionali, confrontandoci con regole, incentivi e aspettative diverse sulla spesa R&D. Questo ci ha spinto a raffinare il modo in cui esplicitiamo assunzioni, rischi e limiti dei modelli usati nei progetti.
Un team dedicato alla pianificazione R&D strutturata
Lavoriamo come una squadra unica che unisce competenze di finanza aziendale, analisi quantitativa e gestione della ricerca e sviluppo. Ogni progetto viene seguito da un referente principale e da un gruppo ristretto, per mantenere continuità, memoria delle decisioni e attenzione alle specificità operative del cliente.
Giulia Conti responsabile progetti pianificazione R&D
Lead consultant pianificazione R&D
Coordina i progetti più complessi, con particolare attenzione alle interazioni tra comitati investimento, funzioni tecniche e direzione generale. Ha esperienza nel trasformare discussioni qualitative sulla ricerca in scenari economico finanziari chiari, con ipotesi esplicite e tracciabili.
Aree di lavoro principali seguite
Marco Esposito analista senior pianificazione finanziaria
Senior financial planning analyst
Segue progetti in cui i dati di partenza sono frammentati tra sistemi diversi. Lavora per costruire una base informativa unica, definire indicatori coerenti e impostare modelli che possano essere aggiornati nel tempo senza dipendere da singoli file isolati.
Competenze chiave applicate ai clienti
Sara Romano specialista collegamento finanza ricerca
R&D liaison specialist
Lavora al confine tra laboratorio e comitato finanziario. Traduce linguaggio tecnico in ipotesi numeriche e supporta i responsabili di linea nel descrivere vincoli, rischi e tappe intermedie in modo compatibile con i processi decisionali economici.
Ambiti di supporto alle funzioni R&D
Davide Leone coordinatore processi budget R&D
Operations director pianificazione R&D
Si occupa dell’impostazione operativa dei cicli di revisione del budget R&D. Progetta calendari decisionali, flussi di approvazione e strumenti di sintesi per ridurre la dipendenza da file manuali e garantire continuità nel tempo, anche quando cambiano i referenti interni.
Focus su governance e processi interni
Riconoscimenti e segnalazioni ricevute
I riconoscimenti arrivano da progetti in cui numeri, governance e scelte R&D hanno trovato un equilibrio concreto.
Premio per governance R&D
Riconoscimento per un progetto che ha reso comparabili iniziative R&D disperse tra divisioni, introducendo un quadro comune di priorità finanziarie e tecniche condivise dal management.
Menzione speciale innovazione
Segnalazione per un lavoro che ha collegato scenari di spesa R&D pluriennale con obiettivi di sostenibilità, creando un modello di valutazione integrato e trasparente.
Premio analisi dati R&D
Riconoscimento per un progetto che ha ridotto la frammentazione dei dati di progetto, permettendo a finanza e R&D di lavorare su indicatori condivisi per ogni iniziativa chiave.
Riconoscimento per piani R&D
Segnalazione per la capacità di tradurre la pipeline R&D di un gruppo in crescita in un piano finanziario leggibile dagli investitori e allineato ai cicli di finanziamento interni.
CFO settore industriale, azienda con più linee di prodotto innovative in fase di lancio sul mercato europeo.